Ideal Standard è la più grande azienda ceramica della storia dell’arredobagno. In questo articolo ripercorriamo le tappe fondamentali: dai primi successi con i grandi designer degli anni ’50 e ’60 — Gio Ponti, Achille Castiglioni e Gae Aulenti — alle linee storiche degli anni ’70 e ’80, fino all’affermazione nei capitolati edili di tutta Europa negli anni ’90 e alle serie degli anni 2000.
Quale serie ha dato inizio alla storia commerciale e industriale di Ideal Standard?
La serie Ponti Z di Ideal Standard — disegnata nel 1954 da Gio Ponti, di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato ai primi designer dell’arredobagno. Dimensioni importanti ma visivamente alleggerite dal corpo che si allunga in avanti nella parte frontale — una soluzione formale rivoluzionaria per l’epoca. Fu prodotta in bianco, champagne e blu reggenza. Tutti i copriwater per questa serie sono disponibili nel nostro store a questo link.
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Ho un sanitario Ideal Standard degli anni ’60 con la base a bordo del piano superiore e una punta davanti invece della classica curva ovale: è un Ondine/Oneline?
Sì, la serie Ondine/Oneline di Ideal Standard — presentata nel 1966, ancora da Gio Ponti — sorprende con due dettagli formali insoliti. Il primo: la base si posiziona esattamente a bordo davanti del piano superiore. Il secondo: il piano superiore parte da una forma ovale classica ma ne interrompe il raggio sul davanti con un angolo netto — creando una forma appuntita del tutto sorprendente per l’epoca. Il suo copriwater “a punta” è disponibile nel nostro store a questo link.
Ho un vecchio sanitario Ideal Standard sospeso di grandi dimensioni con due ampie rientranze laterali dove alloggiavano i perni: è una Monvas/Sovas?
Sì, la serie Monvas/Sovas di Ideal Standard — presentata sul finire degli anni ’60 inizio dei ’70 — è considerabile la prima vera serie di sanitari sospesi della casa ceramica. Una linea minimal e in linea con il gusto attuale — solo le dimensioni sono d’altri tempi. Il copriwater era lungo ben 49/50 cm, il che la colloca di diritto tra i sanitari di grandi dimensioni. Le due ampie rientranze laterali dove alloggiavano i perni di sospensione la rendono immediatamente riconoscibile. Il copriwater è disponibile nel nostro store a questo link.
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Ho un sanitario Ideal Standard stretto — meno di 35 cm di larghezza — che è rimasto a catalogo per decenni: è una Ellisse?
Sì, la serie Ellisse di Ideal Standard — presentata a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 e rimasta a catalogo fino ai primi anni 2000 — è il riferimento assoluto nella categoria dei sanitari stretti, di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato. Fu la prima a portare la larghezza dei sanitari dai classici 37 cm a meno di 35 — per la precisione 34,5 cm. Un successo di quarant’anni, grazie alla facilità di collocazione in qualsiasi spazio: dai bagni delle nuove costruzioni sempre più compatti ai secondi bagni. Più volte si rinnovò proponendosi in nuove colorazioni: bianco europeo, bianco Ideal Standard, champagne, visone, rosa sussurrato, azzurro sussurrato, mirtillo, verde felce, blu fondale e melograno. Tutti i copriwater sono disponibili nel nostro store a questo link.
Qual è il sanitario più iconico di Ideal Standard e perché è rimasto a catalogo per 50 anni?
La serie Conca di Ideal Standard — la leggenda assoluta dell’azienda e di tutto il settore. Così iconica che tutte le case ceramiche concorrenti ne hanno prodotta una versione ispirata: Clio di Globo, Duccio di Senesi, Adda di Facis, Aero della stessa Ideal Standard e Conny di Gravena — di cui abbiamo parlato nell’articolo sui fratelli del Conca. Le sue caratteristiche distintive — forma rettangolare, parte posteriore rialzata e inclinata a 45°, piano superiore pendente e paracolpi inclinati — le abbiamo analizzate nel dettaglio nell’articolo definitivo sul copriwater Conca. Fu prodotta in una gamma cromatica straordinaria: champagne, visone, kashmir, castoro, noce, azzurro sussurrato, rosa sussurrato, grigio sussurrato, blu fondale, mirtillo, verde felce, verde sussurrato, cactus, melograno e giallo duna. Per capire la differenza tra i due bianchi Ideal Standard vi consigliamo l’articolo dedicato. Tutti i copriwater Conca sono disponibili nel nostro store a questo link.
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Ho un sanitario Ideal Standard degli anni ’70 con una forma a due linee rette e due semicerchi in alto che scende in una sfera verso il basso: è una Linda?
Sì, la serie Linda di Ideal Standard — disegnata dal genio di Achille Castiglioni sul finire degli anni ’70 — è una forma primaria nel senso più puro del termine, come abbiamo spiegato nell’articolo dedicato. Grazie anche alla Linda, Ideal Standard adottò la vitreous china — una porcellana vetrificata cotta a 1300° la cui brillantezza rimane pressoché inalterata nel tempo — che divenne il materiale di riferimento dell’intera produzione aziendale. I sanitari Ideal Standard venivano addirittura venduti con garanzia a vita. Come il Conca, anche la Linda fu molto imitata: Linea di Pozzi Ginori, Tuscia di Senesi, M2 50 di Galassia e C52 Light di Catalano. Tutti i copriwater Linda — in bianco EU, bianco Ideal Standard, champagne, mirtillo, blu fondale, visone, verde sussurrato, rosa sussurrato e nelle versioni in termoindurente anche soft-close — sono disponibili nel nostro store a questo link.
Ho un vecchio sanitario Ideal Standard ma non lo riconosco tra quelli elencati. Come trovo il copriwater giusto?
Seguite la procedura del nostro tutorial video qui sotto: bastano due foto del vostro sanitario e poche misure. In alternativa, mandate le foto via WhatsApp al 334 128 8978 o via mail a info@sintesibagno.it: pensiamo a tutto noi — senza stress e senza rischio di sbagliare acquisto.













