Nella prima parte avevamo visto Ponti Z, Ondine, Monvas, Ellisse, Conca e Linda. Nella seconda avevamo visto Velara, Liuto, Aquatonda, Rialto e Diagonal. Oggi vediamo forse il sanitario più venduto di tutti i tempi.
Qual è il sanitario Ideal Standard che ha dominato i capitolati edili degli anni ’80 e ’90 ed è ancora oggi in moltissimi bagni italiani?
La serie Tesi di Ideal Standard — una delle “cinque sorelle” dell’azienda insieme a Conca, Ellisse, Linda e Liuto. Tutte e cinque insieme, nel catalogo anni ’90, raggiunsero il primo posto nelle vendite del periodo. Ma la Tesi era la regina indiscussa del capitolato edile: negli anni ’80 e ’90 non c’era cantiere importante che non la includesse nel computo metrico. I progettisti la inserivano insieme alle altre grandi serie da capitolato dell’epoca — Sintesi di Cesame, Clodia di Dolomite, Luce di Catalano, Fantasia di Pozzi Ginori — di cui abbiamo parlato nell’articolo sui sanitari degli anni ’80 e ’90. Il segreto del suo successo: una forma rettangolare ammorbidita negli angoli da curve piene e morbide — bella da vedere e confortevole da usare. Disponibile in bianco Ideal Standard — di cui abbiamo spiegato le differenze nell’articolo dedicato — e nelle colorazioni champagne, visone, azzurro sussurrato, blu fondale, grigio sussurrato, rosa sussurrato e verde sussurrato. Tutti i copriwater Tesi sono disponibili nel nostro store a questo link.
Ho un sanitario Ideal Standard di fascia alta con un copriwater dalla cerniera con tubetto posteriore cromato: è una Calla?
Sì, la serie Calla di Ideal Standard è la proposta top di gamma dell’azienda — allo stesso livello di prezzo della Diagonal. È stata la prima serie dell’era moderna a essere classica e moderna allo stesso tempo: essenziale e imponente, nata per dare l’idea del lusso con classe. Ha superato lo stile Montebianco nella categoria classico/retrò, diventando il riferimento di un genere — i suoi concorrenti diretti li abbiamo visti nell’articolo sui sanitari classici moderni: Canova Royal di Catalano, Bella Epoque di Cesame e Fidia di Flaminia. Il copriwater originale Calla è unico e inimitabile: la cerniera con tubetto posteriore cromato realizzata ad hoc impreziosisce la figura stessa del vaso. Ha un costo importante — pienamente giustificato — ma nel nostro store trovate anche varianti comunque perfette e meno costose, oltre alla sola cerniera originale. Tutte le varianti sono disponibili a questo link.
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Ho un sanitario stretto — solo 35 cm di larghezza — con il marchio Scala ma prodotto da Ideal Standard: è un Iril?
Sì, la serie Iril di Ceramica Scala — un superstar del mercato di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato a Ceramica Scala. La storia è questa: Ceramica Scala di Pordenone, fondata nel 1944 da Giulio Locatelli, era diventata in soli 25 anni la più grande azienda europea di sanitari — quattro stabilimenti tra Pordenonese, Roccasecca e Spagna. Nel 1969 American Standard (poi Ideal Standard) la acquisì mantenendo il marchio Scala attivo per gestire due fasce di prezzo distinte. All’Iril fu affidata la fascia entry-level: forma semplice, ceramica robustissima, prezzo di listino molto basso. Il risultato fu una diffusione straordinaria. La sua larghezza di soli 35 cm — 2 cm in meno rispetto all’ovale standard — la rendeva facilmente collocabile ovunque. Alla sua forma si sono ispirate decine di serie concorrenti, tra cui Ellisse e Ondine di Ideal Standard stessa e Perla di Dolomite — di cui abbiamo parlato nell’articolo sui sanitari stretti. I copriwater Iril — anche nella variante champagne — sono disponibili nel nostro store a questo link.
Ho un vecchio sanitario Ideal Standard o Scala ma non lo riconosco tra quelli elencati. Come trovo il copriwater giusto?
Seguite la procedura del nostro tutorial video qui sotto: bastano due foto del vostro sanitario e poche misure. In alternativa, mandate le foto via WhatsApp al 334 128 8978 o via mail a info@sintesibagno.it: pensiamo a tutto noi — senza stress e senza rischio di sbagliare acquisto.













